Kala è una parola sanscrita, indica un preciso momento del tempo, un momento esatto.
Il 3 novembre 2024 è stato il mio momento esatto… sono stato ricoverato e operato d'urgenza, rischiando seriamente la vita… ho rischiato di perdere tutto da un momento all’altro, e proprio quel tutto... viene messo in discussione, tutte le certezze crollano, il tuo mondo crolla e le tue sicurezze vengono meno… devi affrontare qualcosa che non conosci, devi affrontarlo da solo, come un samurai, ma non hai più difese, in quel momento sei fragile, e devi mettere la tua vita nelle mani di altre persone, chirurghi, medici, infermieri, che hanno deciso di dedicare la loro vita, di mettere la loro vita, al servizio del prossimo.
Io ho deciso di vivere questa esperienza come una benedizione e sono grato per quello che ho vissuto. 
Questo progetto racconta una convalescenza, una nuova vita, una rinascita…
Dedicato a chi come me ha riaperto gli occhi, ma soprattutto, a chi, sta ancora dormendo…

Kala is a Sanskrit word that refers to a specific moment in time, an exact moment.
November 3, 2024, was my exact moment… I was hospitalized and underwent emergency surgery, seriously risking my life... I came close to losing everything in an instant, and that very "everything"... was suddenly called into question, all certainties crumbled, my world collapsed, and my sense of security vanished... I had to face something unknown, and I had to face it alone—like a samurai—but without any defenses... in that moment, you are fragile, and you must place your life in the hands of others: surgeons, doctors, nurses, people who have chosen to dedicate their lives, to put their own lives, in service of others.
I have chosen to live this experience as a blessing, and I am grateful for what I have gone through.
This project tells the story of a recovery, a new life, a rebirth…
Dedicated to those who, like me, have reopened their eyes, but most of all, to those who are still sleeping…